
Se ti stai chiedendo come mixare la voce in un brano Trap sei nel posto giusto.In questo articolo ti indico i cinque passagi fondamentali da fare per trattare la voce in un mix trap.Ci tengo a precisare che alcuni di questi passaggi possono essere bypassati , ciò dipende molto dalla qualità della voce di partenza che abbiamo ed è anche giusto dire che questi punti non sono segreti per tirare fuori voci alla Travis Scott ma sono un’ottima linea guida da tenere sempre a portata di mano.
Cerchiamo di ricostruire il processo di studio, arriva il brano, da dove partire? Io generalmente opto per due strade o parto dal drum kit o dalla voce, come scelgo? In base alla complessità dei due,affronto sempre il più ostico, per cui supponiamo che io parta dalla voce. Come procedo?
- EQUALIZZAZIONE CORRETTIVA
La prima cosa che vado a fare dopo aver ascoltato e riscontrati gli eventuali problemi è correggere eventuali problemi dovuti principalmente alla stanza in cui si è registrato.Capisci bene che è inutile procedere avanti nel mix se non si hanno le fondamenta buone,generalmente questo processo lo faccio con un equalizzatore parametrico digitale a fase lineare, primo fra tutti il Fab Filter Pro Q2 esso mi consente di intervenire in maniera chirurgica nelle zone da me scelte,quanto tagliare? 3 db? No, non esistonono numeri magici taglia quanto ti serve.
- DE-ESSING.
Dopo aver equalizzato siamo allo start point, ecco perchè prima vi dicevo che alcuni elementi possono essere bypassati, se la voce che arriva in studio è stata registrata in un vocal boot acusticamente trattato l’equalizzazione correttiva non ha senso, dallo start point procediamo oltre, prima cosa devi fare caso alle sibilanti, s,t,z ma in particolare alle s bada che anche questo processo non sempre è necessario, se le s sono troppo pronunciate usa il De-esser ma con parsimonia altrimenti potresti ottenere un cattivo effeto di s moscia che non è molto gradevole, io come De-Esser uso Fab-Filter Pro Ds in quanto questo De-Esser mi permette di ascoltare solo cosa viene tirato via, è molto importante propro per evitare di incorrere nell’errore della s moscia.
- COMPRESSIONE
A questo punto vado a valutare il grado di presenza della voce nel mix,per quanto riguarda il genere trap raramente i compressiori vengono utilizzati per gestire la dinamica, perchè le voci non sono dinamiche, no ci sono le escursioni vocali alla Giorgia per capirci, ma vengono utilizzati per regolare la presenza della voce all’interno del mix.Ma non solo essi vengono anche usati per colorare la voce in un certo modo, e qui dipende molto dal tipo di compressore che utilizziamo nel mio libro “Isegreti del mix trap” ho fatto una lista dei compressori da studiare e imparare, generalmente io procedo nel seguente modo uso un compressore digitale per dare presenza Rvox della Waves è sempre presente e un compressore che simula una macchina analogica per dare colore, la scelta qui dipende molto dalla voce, se servono più medie sceglierò un compressore, se servono altre frequenze ne sceglierò altre ma giusto per darti una ricetta da provare metti il Puig Child 670 della Waves Plug-in.
- EEQUALIZZAZIONE CREATIVA.
Il titolo è un po evocativo ma abbastanza appropriato, in questa fase va a modellare il tono della voce recuperando ciò che non ho e togliendo ciò che ho in eccesso, perchè ho equalizzato dopo la compressione? LA logica è la seguente pensa il compressore come una lente di ingrandimento tira fuori tutto il bello ma anche il brutto della voce, ecco perchè equalizziamo dopo il compressore in modo da risolvere i problemi che ipoteticamente il compressore ha messo in evidenza.Per fare questo processo utilizzo generalmente equalizzatori musicali di matrice analogica.L’emulazione dell’SSL della Waves è fantastica.
- SPAZIALITA’ ALLA VOCE.
Dopo aver messo a posto la voce in termini di tono e di presenza, dobbiamo contestualizzarla dimensionalmente all’interno del mix, ricorda che quando si mixa si mixa sempre in tre dimensioni,altezza,larghezza e profondità come facciamoa dare profondità? Giocando con i reverberi e i delay, nel libro questo è spiegato dettagliatamente.
Questa è una mappa da seguire per non peerdere la rotta poi ogni cosa va sempre contestualizzata ma avere gli attrezzi giusti nella tua cassetta ti porta a fare scelte migliori. Alla prossima.